Psicoterapia strategica online

Psicoterapia strategica online: il modo pratico e veloce per fare terapia a distanza.

psicoterapia strategica online

Terapia in presenza o terapia online: quali sono le differenze?


Fino a un pò di anni fa la psicoterapia online era poco diffusa, veniva utilizzata soltanto in situazioni estreme in alternativa alla psicoterapia in presenza.
Nel 2020 la pandemia di Covid-19 ha rappresentato il principale punto di svolta accelerando di molti anni dei cambiamenti che prima o poi sarebbero sicuramente arrivati.
Nei periodi di lockdown l’esigenza di mantenere una continuità terapeutica, visto anche le notevoli conseguenze sul piano psicologico dovute alla pandemia, ha portato a una completa trasformazione delle terapie in presenza nella modalità online.

Questo ha permesso a terapeuti e pazienti di familiarizzare con una nuova modalità fino a quel momento scarsamente considerata.

E al tempo stesso, tale necessità, ha anche favorito la creazione di nuovi canali digitali per le chiamate online di terapia e l’aggiornamento da parte degli enti regolatori rispetto alle normative e indicazioni professionali.
Ad oggi, quindi, la psicoterapia online è a tutti gli effetti una nuova modalità di fare terapia ed è sempre più richiesta.


terapia psicologica da casa

Anche la terapia online può essere efficace?


Sia in presenza che online l’obiettivo in terapia breve strategica è sempre lavorare sul problema in modo pragmatico, capire come funziona nel qui ed ora per poter intervenire efficacemente.
La consapevolezza rispetto al disturbo non basta per risolverlo.

Molto spesso, infatti, chi arriva in terapia ha già fatto percorsi auto-conoscitivi o ha già piena consapevolezza del perché delle proprie problematiche.


Il terapeuta strategico non si limita ad ascoltare né a suggerire cosa sarebbe giusto fare.
Il suo compito è comprendere come funziona il problema in quella specifica persona, ovvero riconoscere le tentate soluzioni del problema, e individuare la leva più efficace per interromperne il funzionamento.


Ogni intervento ha un obiettivo preciso: aiutare la persona a fare un’esperienza diversa da quella che, fino a quel momento, ha mantenuto il disagio.
Ne consegue dunque che ciò che rende efficace una terapia non è tanto la condivisione dello stesso spazio fisico quanto la motivazione della persona alla terapia e la capacità del terapeuta di intervenire sul funzionamento del problema.

terapia da smartphone


Il luogo in sé ha un aspetto secondario.
Quello che fa la differenza quanto la competenza del terapeuta è l’alleanza terapeutica che si crea per favorire il cambiamento.
Dal punto di vista dell’efficacia della terapia breve strategica, lavorare in presenza o online non ha differenze, soprattutto per problemi di natura fobica, ossessiva e problematiche di natura relazionale.


Anche la ricerca scientifica indica che l’alleanza terapeutica, cioè il rapporto di fiducia e collaborazione tra psicologo e paziente, può svilupparsi efficacemente sia online sia in presenza.
La qualità dell’ascolto, dell’empatia e della comunicazione non dipende esclusivamente dalla condivisione dello stesso spazio fisico.

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Come scegliere se fare terapia online o in presenza?


Sicuramente la terapia online offre numerosi vantaggi perché per alcuni aspetti può risultare più comoda.
Condizioni imprescindibili sono una connessione stabile e uno spazio privato in cui fare la seduta, lontano da terze persone.
Se si hanno queste due condizioni sicuramente la terapia online può essere una scelta prioritaria per chi ha difficoltà logistiche nel recarsi fisicamente in studio o per chi ha difficoltà a mantenere una continuità.


Spesso orari di lavoro incompatibili con quelli dello studio, trasferte, problematiche fisiche o la troppa distanza possono rendere la terapia in presenza impossibile o incostante.

In questi casi sicuramente meglio scegliere la terapia online per assicurare una maggiore continuità terapeutica o al massimo alternare sedute in presenza e a distanza.
Per gli italiani che sono all’estero e cercano un terapeuta italiano con cui lavorare sulle proprie difficoltà la terapia a distanza si rivela senza ombra di dubbio la scelta prioritaria.


La terapia in presenza resta invece la scelta preferibile per tutti coloro che vedono la terapia come un momento e uno spazio da dedicare a se stessi, lontano dalla routine quotidiana o hanno necessità della vicinanza fisica del terapeuta e la consapevolezza di essere fisicamente lontani da terze persone per aprirsi.

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